5) Legge 236/93 art. 1bis
Promozione di nuove imprese giovanili
nel settore dei servizi.
Beneficiari: Destinatarie delle agevolazioni sono le nuove società o cooperative costituite in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. I giovani devono essere residenti nei territori di applicazione della legge. Nei medesimi territori devono avere sede legale, amministrativa e operativa le neo-società o cooperative.
Ambito territoriale: aree ammesse alla deroga di cui all’art. 87.3c) del trattato di Roma, aree obiettivo 2 e phasing out della Regione Umbria, aree di squilibrio occupazionale individuate dal Ministero del Lavoro.
Soggetto gestore: Sviluppo Italia
Spese ammissibili: I progetti d’impresa possono riguardare la fornitura di servizi nei settori:
• fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali)
• turismo
• manutenzione di opere civili e industriali
• tutela ambientale
• innovazione tecnologica
• agricoltura
• trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.
Investimenti consentiti: fino a 516.457 euro
Entità agevolazione:
Finanziamenti per l’investimento: contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo i limiti stabiliti dall’Unione Europea.
I finanziamenti possono arrivare:
nel Sud all’80-90% dell’investimento;
nel Centro Nord, al 60-70% dell’investimento.
Finanziamenti per la gestione: contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, eventualmente aumentabili nei limiti concessi dalla Comunità Europea.
Servizi reali: dopo l’approvazione del progetto d’impresa, sono previsti servizi di formazione e di assistenza tecnica (tutoraggio) finalizzati alla crescita imprenditoriale dei soci giovani delle neo imprese.
6) Legge 95/95
Produzione e servizi alle imprese
Beneficiari: Destinatarie delle agevolazioni sono le nuove società o cooperative costituite in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. I giovani devono essere residenti nei territori di applicazione della legge. Nei medesimi territori devono avere sede legale, amministrativa e operativa le neo-società o cooperative.
Ambito territoriale: aree ammesse alla deroga di cui all’art. 87.3c) del trattato di Roma, aree obiettivo 2 e phasing out della Regione Umbria, aree di squilibrio occupazionale individuate dal Ministero del Lavoro.
Soggetto gestore: Sviluppo Italia
Spese ammissibili: I progetti d’impresa possono riguardare:
la produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato
la fornitura di servizi alle imprese (sono pertanto esclusi i servizi alle persone e alle amministrazioni pubbliche, e le attività di commercio e turismo).
Investimenti consentiti: fino a 2.582.285 euro
Entità agevolazione
Finanziamenti per l’investimento:contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo i limiti stabiliti dall’Unione Europea; i finanziamenti possono arrivare:
nel Sud all’80-90% dell’investimento;
nel Centro Nord al 60-70% dell’investimento.
Finanziamenti per la gestione: contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, eventualmente aumentabili nei limiti concessi dalla Comunità Europea.
Servizi reali: dopo l’approvazione del progetto d’impresa, servizi di formazione e di assistenza tecnica (tutoraggio) finalizzati alla crescita imprenditoriale dei soci giovani delle neo imprese. |